Per indossare il kamizot di Susak, anche la famosa Twiggy avrebbe fatto pazzie

Per indossare il kamizot di Susak, anche la famosa Twiggy avrebbe fatto pazzie

Vediamo come il più corto costume femminile della tradizione europea è diventato una sorta di minigonna ante litteram

Magica e speciale: questi attributi si addicono perfettamente all’isola di Susak (Sansego). La più occidentale della sequela di gemme del Golfo del Quarnaro che, come un relitto insabbiato, se ne sta disteso nel mare pelagico, è per tanti versi unica tra le mille e più isole del più bel mare del mondo. Converrete con noi che distinguersi su una concorrenza di 1.244 isole, quante ne conta la Croazia, non è cosa da poco.

 

L’unico “castello di sabbia” di tutto l’Adriatico dista alcune miglia nautiche da Lussino. Susak (Sansego) è nata a seguito del sedimentarsi di una particolare sabbia giallastra trasportata dalle acque del fiume Po sul fondo roccioso. Su quest’isola di canneti e vigne, isolata rispetto alle più frequentate vie marittime, regnano indisturbati la pace più assoluta ed i rumori della natura.

 

Altra particolarità dell’isola di Susak è il suo dialetto. Insolito miscuglio di croato, slavo antico, italiano, tedesco e inglese, è parlato e compreso soltanto dagli abitanti dell’isola, fieri di alcuni costumi tradizionali dai colori molto sgargianti. La versione “alla lussignana” subì l’influsso della moda lussignana della fine del XVIII secolo. Portato nelle occasioni solenni e nelle ricorrenze, rappresentò, nella sua versione più sfarzosa, l’abito da sposa delle fanciulle isolane.

Ivo Pervan

Le donne dell’isola di Susak, terminata la Prima guerra mondiale, introdussero una novità per molti versi visionaria nel costume femminile della tradizione, un dettaglio che ben presto avrebbe conquistato il mondo intero: al costume tradizionale fu aggiunto un gonnellino rosa sopra il ginocchio, detto kamizot, che non aveva uguali tra i costumi tradizionali dell’Europa d’allora.

Col senno di poi, quando pensiamo che la minigonna sarebbe apparsa nel mondo della moda femminile soltanto negli anni ’60 del XX secolo, non è azzardato dire che le donne dell’isola di Susak, con quella novità, avevano dimostrato tutta la loro lungimiranza. La super modella Twiggy renderà la minigonna celebre in tutto il mondo soltanto qualche decennio più tardi.