Bikla

Bikla

Sentendone il nome, è difficile capire di cosa si tratti; in realtà, la bikla è una bevanda alcolica nota in ambito rurale tanto in Dalmazia, quanto nella Dalmatinska zagora e sulle isole, che nasce mettendo insieme due bevande all’apparenza inconciliabili: il vino rosso e il latte. Da qui l’origine del suo insolito e riconoscibile colore violaceo. Nota tra la nostra gente fin dalla seconda metà del XIX secolo, pare fosse conosciuta addirittura dagli antichi Greci come bevanda nutriente e rinfrescante. Oltre che nell’entroterra dalmata, noto anche come Dalmatinska zagora, la bikla dava ristoro anche alla gente dei villaggi di montagna attorno al Mosor e al Biokovo. Sull’isola di Brač (Brazza) la chiamano smutica o hmutica, sull’isola di Hvar (Lèsina) mućkalica, hmutnica o sumutva (tutte parole che evocano il verbo miješati o mutiti, ossia mescolare) mentre alcuni la chiamano anche col simpatico gioco di parole “loza e koza”, dove loza sta per vite, mentre koza sta per capra, giacché per la sua preparazione è necessario procurarsi il latte di capra più fresco e mescolarlo con un vino rosso giovane portato a ebollizione.

 

La bikla si fa, come da tradizione, con il giovane mosto immediatamente dopo la vendemmia, mentre al posto del latte di capra è possibile utilizzare anche quello di mucca. Nelle fredde serate autunnali, in varie versioni, ristora ugualmente i giovani e gli anziani. Mentre il rapporto tra latte e vino cambia da famiglia a famiglia, c’è una regola che non cambia mai: la chiave è mescolare continuamente in senso orario mentre il latte viene versato dentro la brocca contenente il vino rosso, affinché non si rapprenda diventando caglio. Nei primissimi giorni di fermentazione del mosto, la bikla poteva essere bevuta anche dai bambini; ma più si aspettava, più la gradazione alcolica aumentava.

 

Nonostante la bikla sia una bevanda del passato non più diffusa come un tempo, a Vrgorac si cerca di riscoprirla con manifestazioni come la Giornate della bikla e la Biklijada, una sorta di festival annuale che si tiene il primo weekend d’ottobre e che comprende, accanto ad una fiera tradizionale ed a numerosi altri eventi legati al territorio, anche l’immancabile degustazione della protagonista assoluta della manifestazione: la bikla. Le Giornate della bikla che Vrgorac dedica a questa bevanda si svolgono tra settembre a ottobre e vanno dalla vendemmia fino al termine della fermentazione del vino e alla festa d’Ognissanti, quando il mosto diventato vino è davvero troppo forte per questa piacevole bevanda.