Istria

Istria

Non c’è ragione al mondo che possa distogliervi dal vivere le bellezze dell’Istria! La penisola istriana è una regione turistica dalla superficie relativamente piccola dove, tuttavia, avviene il miracolo della fusione di due mondi, quello costiero e litoraneo e quello dell’Istria interna. Grazie a ciò, potrete scegliere se trascorrere l’intera giornata sulla spiaggia, oppure a girovagare per il suo entroterra! L’Istria centrale è un’area rurale a due passi dal mare, in prevalenza caratterizzata da meravigliosi borghi intrisi di storia e da contrade ubertose che vantano il patrimonio di storia, architettura, cultura e tradizioni tipico delle aree rurali.

 

Parenzo (Poreč) e Pola (Pula) sono i maggiori centri urbani della penisola. Visitandoli, v’imbatterete in numerosissime tracce del passato. Meritano una visita la Basilica Eufrasiana del VI secolo di Parenzo, sotto l’egida dell’UNESCO, l’anfiteatro romano di Pola e i suoi spazi museali, le fortezze polesi dell’Impero austro-ungarico, l’acquario (Aquarium) di Pola, che troverete all’interno del Forte Verudela, il Parco nazionale Brijuni (delle Isole Brioni), alcuni importanti siti archeologici e tante altre località e beni di grande rilievo storico-culturale. Tra una visita e l’altra, vi consigliamo di tirare il fiato e recuperare le forze dedicandovi ai piaceri del palato tra ottime specialità gastronomiche ed eccellenti vini regionali.

 

Se vi allontanerete un po’ dalla costa, resterete estasiati dall’Istria interna, dove avrete l’opportunità di scoprire la soavità dei suoi paesaggi collinari, pieni di borghi, fortezze medievali, tradizionali case di pietra, contrade di campagna, chiesette e antichi castellieri.

Draguč
Draguč

Prima di iniziare il nostro viaggio per l’Istria interna, per facilitare la scelta è bene fare un po’ di chiarezza tra le tipologie di strutture rurali a conduzione familiare esistenti. Le aziende agricole a conduzione familiare e le aziende agricole tout court offrono, oltre all’alloggio, anche il vitto, ma si limitano a proporre soltanto i frutti del loro lavoro. Le case di campagna per le vacanze sono, invece, vecchie case della tradizione istriana completamente restaurare e ammodernate nel rispetto assoluto e rigoroso dell’ambiente circostante, soprattutto nei materiali naturali impiegati. Agli ospiti viene solitamente affittata l’intera casa con le sue pertinenze, il che abbina la pace e la riservatezza più assolute all’immancabile e piacevole contatto con la famiglia di chi vi ospita. L’offerta enogastronomica della tradizione è davvero ricca e varia: paste di varie fogge, pane fatto in casa, prosciutto crudo e pancetta, ortaggi nostrani, latticini, confetture e dolci fatti in casa, sublimi oli d’oliva, vini eccellenti, vari distillati e succhi di frutta naturali. Ma non è tutto: chi affitta le proprie case ai turisti organizza spesso corsi per imparare a cucinare all’istriana e imparare a conservare gli ortaggi per l’inverno, corsi per imparare a riconoscere e raccogliere i funghi e la lavanda... L’Istria interna è l’ideale per passeggiare o pedalare all’aria aperta, tra le meraviglie della sua natura. Poi ci sono i B&B rurali, ossia i bed & breakfast di campagna dov’è possibile pernottare e far colazione con prodotti rigorosamente caserecci. In queste strutture, l’ospite e il padrone di casa condividono lo spazio abitativo, pur nel rispetto della rispettiva privacy.

 

Oltre alla vasta rete di ristoranti e trattorie con la classica cucina autoctona, l’Istria è attraversata da un buon numero di strade del vino; tra esse, vale la pena di ricordare quelle di Buie (Buje), Pinguente (Buzet), Parenzo (Poreč) e Dignano (Vodnjan), con le rispettive aree circostanti.

 

Per rilassarsi e divertirsi nel medesimo tempo, vi consigliamo di partecipare a una delle tante gite alla scoperta dei luoghi da fiaba dell’Istria interna. Iniziate da Motovun (Montona), col bosco omonimo, regno di “sua maestà” il tartufo, e con la valle del fiume Mirna (Quieto). Proseguite alla scoperta di Hum (Colmo), la “più piccola città del mondo”, nonché borgo di grandi tradizioni glagolitiche. Una volta lì, non potrete non ammirare il Viale dei monaci glagoliti tra Roč e Hum (rispettivamente Rozzo e Colmo). Il viaggio prosegue inanellando, uno dopo l’altro, tutta una serie di borghi che sono vere e proprie perle del patrimonio storico-culturale e interessanti luoghi di tantissime manifestazioni, sagre ed eventi: Buzet (Pinguente) col suo Museo etnografico, e poi Grožnjan (Grisignana), Buje (Buie), Triban (Tribano), Završje (Piemonte d’Istria), Karojba (Caroiba del Subiente), Oprtalj (Portole), Livade (Levade), Vižinada (Visinada) e Tar (Torre).

 

Sui monti della Ćićarija troverete ancora un’altra Istria. Raggiunta la sua cima più alta (Planik), potrete ammirare una vista panoramica celestiale che abbraccia parte dell’Istria sino alle coste bagnate dall’Adriatico, l’Učka (Monte Maggiore), i rilievi del Gorski kotar e il golfo del Quarnaro.

 

Per arricchire la vostra esperienza turistica in Istria, vi consigliamo di curiosare tra le sue manifestazioni di cultura e tradizioni. In esse scoprirete un fantastico mondo di usi, costumi e consuetudini e tanta gente sempre ospitale. Arrivederci a presto!