BASE jumping

Che cos'hanno in comune l'homo volans e Felix Baumgartner?

Il futuro del B.A.S.E. jumping è in Croazia

Lo sapevate che il croato Faust Vrančić (Fausto Veranzio), scienziato, innovatore e inventore del paracadute, fu il primo uomo a praticare il B.A.S.E. jumping della storia? Si dice, infatti, che all'alba del XVII secolo il padre dell'homo volans avesse deciso di testare il funzionamento del suo prototipo di paracadute lanciandosi, alla rispettabile età di 65 anni, dalla cima del campanile della Basilica di S. Marco a Venezia.

 

Ma i legami tra la Croazia e uno degli sport più estremi del mondo non sono finiti. Otto anni prima di lanciarsi dal confine con lo spazio, Felix Baumgartner decise di fare allenamento dall'alto di una magnifica location in Croazia. Per vedere quest'impresa, basta digitare su YouTube due parole: Baumgartner e Velebit. Nel 2004, quando lo spirito indomito e avventuroso di Felix Baumgartner, il saltatore di B.A.S.E. jumping più celebre, ha incontrato la bellezza infinta e aspra della gola Mamet nel Velebit (Alpi Bebie) meridionale, è stato amore a prima vista. Lo spettacolare volo di circa dieci secondi nell'abisso di questa gola profonda 200 metri è una sequenza che lascia senza fiato.

 

E mozzafiato sono anche le altre locations nelle quali si pratica il B.A.S.E. jumping in Croazia. Va innanzitutto detto che si tratta di uno sport estremo, cui possono accostarsi soltanto paracadutisti esperti con alle spalle diverse centinaia di lanci in solitaria. Chi ha dimostrato di possedere una simile esperienza ha potuto, dopo aver ottenuto i permessi necessari e in presenza di determinate condizioni controllate, partecipare ai lanci di B.A.S.E. jumping nella voragine del Crveno jezero (Lago rosso). Il volo da un’altezza di 240 metri dura soltanto otto secondi durante i quali, superato il tratto in caduta libera, non c’è tempo se non per aprire il paracadute, godersi il panorama e atterrare. Il B.A.S.E. jumping è uno sport estremo, intenso e veloce come un riff rock di chitarra elettrica che si ama proprio perché è così.

 

Anche nel Parco Nazionale di Paklenica ci sono ottime locations per saltare nel vuoto. Ma per raggiungere la sommità dell’Anića kuk, la parete rocciosa più nota in Croazia, è necessaria anche tanta abilità alpinistica oltre a quella paracadutistica. Oppure, che ne dite di un bel salto dalla Markezina greda che sovrasta la fortezza di Klis?

 

Chi pratica il B.A.S.E. jumping in Croazia non fa un salto verso l’ignoto, ma un salto verso una natura spettacolare!